Siamo l’unico hotel sulle piste di San Martino di Castrozza, con tutti i vantaggi e il comfort di una struttura ski-in ski-out, d’estate un rifugio dove la montagna diventa compagna di passeggiate, escursioni o semplici momenti di relax immersi nella natura.
Le nostre otto camere, ispirate ai fiori di montagna e arredate in caldo stile alpino, accolgono coppie e famiglie in un’atmosfera intima e accogliente, con particolare attenzione alla cura dei dettagli e dei materiali utilizzati.
A completare l’esperienza, la mezza pensione: una colazione ricca di sapori genuini e cene à la carte della nostra cucina gourmet, per trasformare ogni pasto in un momento indimenticabile.
Scopri le nostre camere e lasciati conquistare dalla magia delle Dolomiti, tra profumi, colori e atmosfera di montagna.
La Genziana, fiore montano dal caratteristico colore blu violaceo, nasce spontaneamente e sopravvive nei prati d’alta quota: grazie alle sue proprietà è molto utilizzata in fitoterapia, un vero toccasana naturale!
La Negritella o Nigritella, orchidea spontanea di montagna, deve il suo nome alle sfumature di colore dei petali: dal rosa tenue al rosso cupo, fino al viola scuro, quasi nero. Delicato e particolare il suo profumo, che ricorda le essenze di cioccolato e vaniglia.
La Stella Alpina, regina delle Alpi, è uno dei fiori più preziosi delle nostre montagne. Cresce in luoghi spesso impervi, impossibili da raggiungere per chi la volesse cogliere, e proprio per questo è simbolo di coraggio.
Il Bucaneve, o Stella del mattino, è un piccolo fiore bianco dalla precoce fioritura invernale. Nonostante la delicatezza dello stelo e dei petali riesce a sopravvivere a temperature particolarmente rigide.
Il Ciclamino, pianta dai fiori dal colore rosa acceso e dalle mille sfumature, è considerato sin dall’antichità simbolo di buon auspicio. La varietà che cresce sulle nostre montagne è più piccola rispetto alle altre, ma dal dolce e intenso profumo.
Il Mughetto, pianta erbacea caratterizzata da piccoli fiori bianchi a campanula, a dispetto della fragranza e delle sembianze delicate è altamente velenoso in molte sue parti.
Con i suoi fiori minuti e dal colore violaceo, l’Erica è una specie molto diffusa in quota in molte varietà diverse su Alpi e Appennini, molto resistente anche a temperature rigide.
Questo piccolo fiore che nella variante alpina è di colore giallo brillante prende il suo nome dal latino primus, che indica la sua caratteristica fioritura precoce che avviene subito dopo la scomparsa della neve, quando i prati iniziano a verdeggiare.
Nel nostro ristorante, ogni momento diventa un piccolo rito di piacere. Una cucina dove la tradizione si unisce all’innovazione.